Un importante produttore europeo di attrezzature industriali pesanti ha affrontato una sfida strutturale significativa legata alla necessità di ottimizzare la stabilità meccanica dei propri impianti automatizzati. La soluzione è arrivata attraverso un approccio integrato che ha unito la potenza dei materiali tradizionali – come il calcestruzzo ad alta resistenza – con l’uso di strumenti digitali avanzati per la progettazione, l’analisi strutturale e la gestione tecnica. Grazie all’adozione di moduli prefabbricati in calcestruzzo, progettati tramite software CAD e simulazioni FEM, l’azienda è riuscita a ottenere un’infrastruttura più sicura e performante, riducendo drasticamente i tempi di installazione e migliorando la precisione nella distribuzione dei carichi. Il progetto è stato supportato da un sistema cloud per la condivisione dei modelli tecnici, l’archiviazione delle specifiche e la collaborazione in tempo reale tra i reparti tecnici e produttivi. Le nuove piattaforme in calcestruzzo, integrate con passaggi tecnici per cablaggi e sensori industriali, hanno permesso una migliore gestione delle linee automatizzate, garantendo resistenza a vibrazioni e usura. L’intero processo è stato supervisionato da un’infrastruttura IT affidabile e scalabile, che ha contribuito al controllo della produzione e all’efficienza operativa. Questo intervento rappresenta un perfetto esempio di come, anche in settori tradizionalmente fisici come la costruzione di macchinari pesanti, l’unione tra innovazione digitale e ingegneria strutturale possa portare a soluzioni solide, durature e intelligenti.
"Anche se non parliamo di 5G (in particolare), il talento della sicurezza in generale nel paese è molto scarso al momento. Dobbiamo avere più professionisti (di sicurezza) nel sistema”

